carenza di calcio

Carenza di calcio: come contrastarla?

Carenza di calcio: di cosa si tratta?

Il calcio è un sale minerale essenziale per il benessere di ossa e denti, cui conferisce resistenza e durezza: unito al fosforo ne costituisce, infatti, la struttura cristallina.

Esso, inoltre, è fondamentale anche per il processo di coagulazione del sangue, per il corretto funzionamento dei neurotrasmettitori, per la produzione di alcuni ormoni e per il benessere muscolare. Una eventuale carenza di calcio nell’organismo, ne consegue, può essere causa di numerosi disturbi. Vediamo di seguito come è possibile correre ai ripari grazie a una corretta alimentazione.

Carenza di calcio: da cosa è determinata?

La carenza di calcio è determinata da un processo di demineralizzazione dell’organismo che, a sua volta, può dipendere da una dieta scorretta o da un malfunzionamento dell’assorbimento intestinale. Tale carenza provoca una vasta gamma di disturbi: tra gli altri segnaliamo i seguenti:

  1. dolori a carico dell’apparato muscolare e scheletrico
  2. astenia
  3. crampi
  4. fragilità ossea
  5. carie ai denti
  6. secchezza della pelle
  7. fragilità ungueale
  8. perdita dei capelli
  9. problemi di insonnia
  10. tachicardia
  11. squilibri a carico della tiroide, del fegato e dei reni

La giusta alimentazione per contrastare la carenza di calcio

Al fine di sopperire alla carenza di calcio è necessario aderire a uno specifico regime alimentare. Ricordiamo a tal proposito che il fabbisogno giornaliero di questo minerale oscilla tra gli 800 e i 2.500 milligrammi.

Oltre a inserire nella propria dieta latte, yogurt e formaggi in abbondanza, è altrettanto importante ridurre il consumo dei cosiddetti cibi acidi, come le bevande che contengono caffeina, la cioccolata, le bevande alcoliche e quelle gassate, alcuni tipi di cereali, i legumi, lo zucchero, la margarina, ecc. Contestualmente, al fine di rendere l’organismo alcalino, è anche necessario prediligere l’assunzione di frutta e verdura crude e di consumare in abbondanza germogli, alghe, fagioli di soia, tisane e infusi.

Anche gli alimenti ricchi di vitamina D costituiscono un prezioso aiuto per contrastare la carenza di calcio e stimolarne la fissazione nelle ossa, rendendole più sane e robuste. Questa vitamina, infatti, è in grado di favorire l’assorbimento di calcio da parte dell’organismo.

In questa ottica si consiglia il regolare consumo di pesce, uova, burro e formaggi. Va detto, inoltre, che anche l’esposizione alla luce del sole, ovvero ai raggi ultravioletti (UV), con le dovute precauzioni, consente di fare scorta di vitamina D per tutto l’inverno.

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