colesterolo alto

Dieta equilibrata contro il colesterolo alto

Un’alimentazione equilibrata combatte il colesterolo alto. Le statistiche affermano che soffrono di ipercolesterolemia una larga percentuale di italiani.

Circa il 67% delle donne e il 68% degli uomini registra valori di colesterolo LDL superiori a 115 mg/dl mentre il colesterolo totale è uguale o superiore a 240 mg/dl per il 34% degli uomini e il 37% delle donne.

Per abbassare i livelli elevati colesterolo, è necessario seguire una dieta mirata. A volte, il medico può indicare l’assunzione di farmaci che agiscono in sinergia con l’alimentazione. È necessario stare attenti ai cibi che si mettono in tavola, quelli troppo elaborati sono da limitare o evitare perché ricchi di colesterolo. Fra questi ci sono carne rossa, tuorlo d’uovo, insaccati, burro, margarine, fritture.

Questi alimenti contengono grassi saturi e favoriscono, dunque, l’ipercolesterolemia. In una dieta equilibrata i grassi saturi non devono superare il 10% al giorno. Per abbassare il colesterolo alto sono da preferire i cibi contenenti grassi insaturi. Ad esempio, preferiamo il pesce alla carne. Il pesce nelle varietà come merluzzo, tonno, salmone, acciughe contiene ridotte quantità di colesterolo ed è inoltre ricco di omega 3 che aiuta a ridurre l’apporto dei grassi. Il pesce andrebbe mangiato tre volte a settimana perché ha il doppio vantaggio di abbassare il colesterolo LDL (cattivo) e alzare il colesterolo buono (HDL).

Altri alimenti che non devono mancare sono la frutta e la verdura. Sono ricchi di fibra che favoriscono l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. Allo stesso modo agiscono i cereali. Circa il latte e i suoi derivati, è preferibile consumare latte parzialmente scremato o scremato e mangiare formaggi freschi e leggeri. Va prestata anche attenzione al consumo di alcol e alle bevande ricche di zuccheri.

Per comprendere meglio l’importanza di questi alimenti nella nostra dieta, chiariamo che cosa è il colesterolo. È un grasso per la maggior parte prodotto dal fegato ed essenziale per diverse funzioni del nostro organismo. Il resto del colesterolo è introdotto con i cibi. Una volta assimilato, il colesterolo è trasportato nel sangue attraverso le lipoproteine LDL e HDL. Se c’è un accumulo di lipoproteine LDL lungo le pareti arteriose può esserci una ricaduta sul sistema cardiocircolatorio. Le lipoproteine HDL agiscono invece come spazzini delle arterie. Per questa ragione è fondamentale che il colesterolo HDL, cosiddetto buono, abbia valori ottimi sopra i 60 mg/dl e il colesterolo cattivo (LDL) sia inferiore a 100 mg/dl.

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